Un olandese mi chiese perchè mai, se vivevo a roma che è così bella, mi piaceva tanto viaggiare. Non si spiegava come si potesse provare interesse per altri posti. Era gentile
Con un vecchio inglese in un pub parlavamo di Baggio
Conobbi questa ragazza e mi disse che era islandese “A come Bjiork” dissi con scarsissima fantasia, è lei mi disse che era la cugina. Mo ti pare che la prima islandese che incontro in vita mia è la cugina dell'unica islandese che conosco? Può darsi di si può darsi di no, chissà.
E c'era questo di Manchester ubriaco che barcollava e mi cominciò a parlare, gli ubriachi mi vedono sempre famigliare e mi parlano. Non si capiva granchè di quel che diceva, mi chiese di dov'ero, quando dissi Roma sgranò gli occhi, mi abbracciò (che per un inglese...) e mi disse “Respect”
Ed io non parlavo francese, però ero ubriaco, e c'era sto pub molto squallido dietro rue de rivoli, e cominciai a parlare di musica con due ragazzi francesi....boh ma ci capivamo benissimo. Rimase piacevolmente colpito dal mio capire “stereotipique” visto che è una parola abbastanza particolare, ignorando però che in italiano è su per già uguale.
Ed un olandese mi chiese da dove venivo e quindi cosa pensavo di berlusconi, e glielo dissi, e lui mi disse che non capiva perchè tutti quelli a cui lo chiedeva ne parlavano male ma aveva vinto, chi lo aveva votato? Io gli risposi che probabilmente chi lo vota non va in vacanza ad Amsterdam.
Se non fossi stato molto ubriaco e non fosse stato molto buio non lo avrei fatto mai, e con la lucidità e la luce del giorno mi prese un colpo, però sapere che quella babbiona irlandese dopo tutto questo tempo ancora si ricorda di me e chiede notizie al mio ego fa abbastanza piacere (non era brutta, era vecchia)
Io come facesse Michael a sapere quando c'era un festa a casa nostra non lo so, anzi, ce lo chiedemmo, ma nessuno lo sapeva, fatto sta che ogni volta che c'era una festa arrivava michael....ed il bello è che non si sapeva nemmeno chi lo aveva conosciuto, di chi era amico.
Glielo dissi a Ralf che nei film i tedeschi ce li fanno sempre vedere precisissimi, marziali, seri ed incazzati invece io conoscevo tutti tedeschi frikkettoni, lui sorrise, mi disse che il nazismo li aveva bollati per sempre, e fece un filtro.
Era un treno che viaggiava di notte e con l'intellrail non avevi diritto al posto, ti sedevi se era libero, ed era tutto occupato, e dormivo sdraiato per il corridoi, insieme agli altri come me, sdraiati sui giornali con lo zaino sotto la testa e la gente che ti passava sopra. E c'erano questi due palermitani che invece il posto lo avevano con cui avevo scambiato due chiacchiere. Uno dei due alle 4 mi sveglia e mi dice di mettermi al suo posto, io gli dico di no, che è un pazzo, che lui ha pagato per dormire li, ma lui mi disse che se non mi ci mettevo lui non ci si sarebbe messo comunque, che sarebbe stato in piedi e che dovevo accettare.
L'altissimo omone malese mi chiese come mai noi italiani pensavamo sempre alle donne, gli risposi che io mi chiedevo perchè gli altri non ci pensassero altrettanto.
Guardai la finale argentina germania dei mondiali del 1990 accanto ad un nero enorme americano al quale avevo io stesso bagarinato il biglietto per 350000 lire che per me all'epoca era una cifra enorme (avevo pagato il biglietto 30000 lire dopo una notte incredibile in fila dalla sera alle 7 insieme ad un sacco di altra gente. Uno me lo sono venduto e con uno ci sono andato, erano numerati, quello che a cui l'ho venduto me lo ritrovai accanto. Quando mi riconobbe mi abbracciò, vedemmo la partita insieme, era sportivissimo, non aveva preferenza, aveva una bandiera argentina ed una tedesca. Stava facendo il giro del mondo, mi diede il suo indirizzo dicendomi di andarlo a trovare ad hollywood. Non andai. Cazzo
In fila ai bagni della discoteca, provincia di Bergamo, chiedo l'ora ad uno e quello mi fa “Ma sei romano?”, ma cazzo, ho chiesto solo scusa sai l'ora....come ha fatto a sentire l'accento? Ma quanto ce l'ho pesante? (parecchio, lo so) E lui mi dice “Allora aspetta, ti faccio vedere una cosa” e tira fuori il portafoglio, ed io penso che sta tirando fuori la tessera delle guardie padane e mi preparo un discorsetto simpatico da sgattaiolata, invece mi tira fuori una tessera di un club della Roma.....oh ho beccato proprio l'unico romanista della provincia di Bergamo!
Insomma.....ma come si fa a dire “un popolo”....quelli sono razzisti....quelli hanno la puzza sotto al naso....quelli sono ladri....quelli musoni....a me piacciono persone di tutti i popoli, non mi piacciono i popoli, non esistono i popoli, nei popoli ci sono i geni e le teste di cazzo. Le persone mi interessano